Spesso, soprattutto per quanto concerne i capi basici del nostro guardaroba autunnale / invernale , tendiamo a scegliere colori neutri.

Tra le tantissime tonalità in commercio, portiamo a casa sempre le solite , per poi ritrovare  nel nostro armadio la classica accozzaglia di nero, grigio, bianco, beige, tortora ( il tortora proprio quando vogliamo “osare” ehehe )  , che spesso diventa indistinta.

 Cosa succede a questo punto ?

 Abbiamo l’armadio pieno ma indossiamo sempre le stesse cose o non sappiamo mai cosa mettere ( e noi donne non abbiamo mai nulla da  mettere a prescindere, si sà ).

COSA FARE?

Innanzitutto vi consiglierei di alternare i colori dei capi all’interno del guardaroba, poichè – seppure stiamo sempre parlando di colori neutri – a colpo d’occhio riuscirete a distinguerli .

In questa operazione può aiutarvi anche l’impiego di grucce colorate a contrasto

 ( le trovate su moltissimi siti online low cost e ormai dappertutto nella grande distribuzione ).

Ma andando al nocciolo nella questione : come abbinare i capi neutri e magari ravvivare un pò tutto l’outfit per non sembrare sempre vestite allo stesso modoin maniera un pò cupa, spenta , etc ?

1 – SCEGLIETE UN ACCESSORIO COLORATO

 

  • Un bijoux :  può essere un paio di orecchini vistosi – no, se mettete dei semplici  punti luce o dei bottoncini non vale, non barate che vi becco – una collana , magari un chocker colorato, un anello , dei bracciali.

 

  • Una  sciarpa  : sono super di tendenza le sciarpe oversize da usare a mò di mantella , ad esempio.

 

  • Una borsa , ovviamente la grandezza è da scegliere a seconda del momento della giornata.

 

  • Un paio di scarpe che non devono necessariamente essere delle decolletè con tacco a spillo, va bene anche uno stivaletto basso  ( ne trovate tanti carinissimi con tacco quadrato e comodo, per tutte le tasche ) una stringata bassa, oppure degli anfibi ( altro must have di stagione ) , etc.

 

Ricordate : quello che ci interessa è il colore .

 

Potrei elencarvene tanti altri ma mi fermo qui e vi svelo la mia scelta :

un cappello , nella fattispecie a tesa larga e nella mia tonalità autunnale preferita , il burgundy . 

 

 

Potete scegliere anche più di un accessorio , direi al massimo tre per evitare di risultare “too much” ed ottenere l’effetto contrario .

7 dicembre 2017 0 comment
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É giunto da poco in territorio europeo un nuovo “Social Hack” made in USA, lo Skin Gritting, che si potrebbe tradurre in maniera un po’ brutta in < spremitura della pelle >. Piú che su Instagram, tale metodica é diventata virale su Reddit, social molto in voga negli states. Difatti io non ho appreso della sua esistenza su Instagram, bensì su Youtube, grazie al video che Silvia ( del canale L’Angolo di Saidori ) ha realizzato a riguardo e di cui vi lascio il link qui  ( altro video italiano sull’argomento lo trovate sul canale di Vittoria, Trucchi.tv, a questo link ).

 

MA COS’É LO SKIN GRITTING ?

Si tratta di un metodo di pulizia della pelle del viso, ed in particolare di rimozione degli odiatissimi punti neri ( in inglese chiamati blackheads ), successore – chi lo sa – della celeberrima black mask peel-off, che abbiamo visto in tutte le salse ( compresa quella DIY, composta da colla vinilica e carbone vegetale sbriciolato – si, avete letto bene – no, NON FATELO ).

21 ottobre 2017 6 comments
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Spesso siamo tanto dedite alla cura del nostro viso : skincare routine , skincare integrativa – quindi detergenti, creme, sieri, maschere…cosa non faremmo per un viso “effetto culetto di bambino” eheheh. Ed è giusto che sia così, il viso è il nostro biglietto da visita.

Ma il corpo?

In molte, prese dalla pigrizia, non applicano neanche la crema idratante dopo la doccia…e poi ci si ritrova inevitabilmente con la   pelle di un serpente in muta!

La pelle del nostro corpo, rispetto a quella del viso, tende sempre ad essere più secca

– zone seborroiche  escluse ( area sternale, spalle, dorso ) – soprattutto a livello delle gambe.  Una corretta idratazione / nutrimento della pelle, ci permetterà non solo di non avere l’antiestetico “effetto squamato“, ma anche a renderla più compatta, tonica, ed elastica , a dispetto dell’età, della costituzione, degli eventuali aumenti o perdite di peso, etc.

Come possiamo prevenire questo inestetismo?

Imparando ad eseguire una corretta detersione anche del corpo !

Ebbene sì, dobbiamo imparare a pensare alla pelle del nostro corpo, come alla pelle del nostro viso : quindi non prendere il primo bagnoschiuma che ci capita tra le mani al supermercato per poi uscire dalla doccia, asciugarci ed avere la sensazione di “pelle che tira“.

Occorre effettuare con cura la scelta del detergente.

Bisogna orientarsi su prodotti che detergono delicatamente, nel rispetto del ph cutaneo e della barriera idroacido-lipidica.

Ma per le le pelli molto secche – o per le più pigre eheheh – può essere molto utile un metodo di detersione assolutamente non convenzionale per il corpo ( e di cui non ho mai letto nulla sul web fino ad ora )  : una #supertip che a me piace chiamare Body Cowash e sarebbe il corrispettivo del cowash capelli, applicato al corpo.

Ma in cosa consiste?

Avrete tutte sentito parlare del cowash come metodologia alternativa per lavare la chioma : ci si deterge il cuoio capelluto attraverso l’utilizzo di solo balsamo.

 Allo stesso modo nel Body Cowash ci si deterge il corpo attraverso il solo impiego di balsamo per capelli . All’interno dei balsami per capelli, infatti, troviamo tra i vari ingredienti idratanti, districanti e condizionanti, anche dei tensioattivi leggeri ( i tensioattivi sono la componente lavante all’interno del cosmetico ) , che vanno a detergere in modo molto delicato.

E’ un pò come utilizzare un latte detergente per il corpo, il principio è lo stesso.

Cosa vi occorre ?

  • 1) BALSAMO PER CAPELLI ECONOMICO
  • 2 )  ……..e basta !

Il balsamo deve essere economico semplicemente perchè ve ne servirà una discreta quantità.  Procedete così :

  • bagnate il corpo con dell’acqua calda
  • massaggiate il prodotto con le mani o con l’aiuto di un guantino lavante/esfoliante 
  • sciacquate accuratamente

In questo modo la pelle del nostro corpo sarà sì pulita , ma rimarrà morbida e liscia proprio come se avessimo già messo la crema idratante!

Potete scegliere di aggiungere al balsamo, dello zucchero , preferibilmente di canna, per effettuare contemporaneamente un peeling, che eliminerà le cellule cornee in sfaldamento ( le famose “cellule morte” ), e vi permetterà di sfruttare anche l‘azione detergente ed esfoliante del glucosio contenuto naturalmente nello zucchero.

A chi è adatto questo metodo?

Sicuramente – come ho già scritto su –  a chi ha una cute molto secca e magari non ha modo di dedicarsi con costanza  all’idratazione ; a chi fa sport e quindi fa la doccia spesso fuori casa e nella fretta non applica nessuna crema ; in estate, quando facciamo anche due docce al giorno o più ; a chi semplicemente vuole preservare e trattare con la maggior delicatezza possibile anche il corpo, magari nel contesto di una bodycare strutturata; ma sopratutto : alle pigrone che poi si lamentano di “fare la muta” ! 😛

Io l’ho provato presa contemporaneamente dalla “disperazione” per la pelle secca delle mie gambe e da un piccolo lampo di genio che mi ha fatto associare detersione delicata e cowash . Avrò fatto la scoperta dell’acqua calda? eheheh

E da allora  personalmente lo utilizzo spesso, lo trovo  piacevole, pratico, lo vivo come un momento di coccola per la mia pelle.

Voi cosa ne pensate ? Siete scettiche? Fatemi sapere se lo provate e se volete conoscere quali sono i prodotti che preferisco impiegare  nello specifico. Attendo vostri commenti!

 

See U Soon <3

Antonella

21 aprile 2017 3 comments
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Salve a tutti e bentornati sul mio blog!

Oggi parleremo di un integratore per pelle e capelli che i distributori italiani dell’azienda Vegavero mi hanno dato la possibilità di provare.

Colgo innanzitutto l’occasione per ringraziarli e vi descrivo il concept dell’azienda : si tratta di una ditta tedesca che si occupa della produzione di integratori alimentari completamente naturali, vegani e biologici. La distribuzione, per quanto riguarda l’Italia, è mediata da Amazon.it .

  • Informazioni tecniche : ogni confezione contiene 90 capsule ed ha un costo di € 16,90  ( al momento si trova anche scontato del 18% ). Come suddetto, vi lascio il qui il link diretto per poter acquistare il prodotto. E’ consigliata l’assunzione di 3 capsule al giorno

 

 

 

  • Composizione : contiene tutte le vitamine del gruppo b ( fondamentali per il corretto trofismo di tutto l’organismo – importantissime soprattutto per chi segue una dieta vegana , poichè sono contenute per lo più nelle fonti proteiche di origine animale ), miglio ( hair superfood per eccellenza) , erba d’orzo ( ricco di elettoliti, quindi sali minerali – che fanno parte della composizione del capello ), amla ( frutto indiano, ricchissimo di vitamina c, con elevato potere antiossidante e con effetti sulla stimolazione della crescita e riduzione della caduta dei capelli ) e biotina ( la cosidddetta vitamina H, la cui carenza è strettamente correlata alla comparsa di alcune alterazioni cutanee ) .

 

Nella foto potete vedere la polvere di amla , a scopo illustrativo.

 

  • Effetti : premetto che ho assunto 2 capsule al giorno per 60 giorni, non 3 come consigliato – ho preferito non esagerare ed osservare le reazioni del  mio organismo.  Io ho la tendenza a soffrire di caduta dei capelli durante tutto l’anno ed ho notato una notevole riduzione della caduta nonchè un’aumentata crescita sia dei capelli che delle unghie. Invece sulla pelle non ho notato nessun cambiamento, nè in senso migliorativo, nè in senso peggiorativo.

 

  • Considerazioni finali : direi che per quanto mi riguarda, questo integratore è approvatissimo per la cura  dei capelli “dall’interno”,  l’unico da me provato che contenga anche amla, di cui conosco le proprietà da anni e che – in virtù di queste –  utilizzo con costanza a livello topico sia sui capelli che sulla cute del viso. Considerando anche il buon rapporto qualità /quantità /prezzo

Se cercate un buon coadiuvante della salute dei capelli, ve lo consiglio!

Se lo provate fatemi sapere!

 

See u soon <3

Antonella

26 febbraio 2017 2 comments
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Il mio amore del momento è lei : la Sweet Peach del brand californiano Too faced. Tutti i prodotti del brand hanno un packaging delizioso e spesso anche un profumo super goloso ( come le celeberrime Chocolate Bar o la terra Chocolate Soleil ). Nella fattispecie il pack è “pucciosissimo” – passatemi il termine – e il profumo…. di pesca! Magnifico! Io direi che ha esattamente il profumo del tè alla pesca e a me personalmente piace moltissimo. Tral’altro, è un odore che, una volta indossati gli ombretti, anche chi si avvicina a voi sentirà… Provare per credere!

 

 

  •  Informazioni tecniche : la palette è composta da 18 cialde dal peso di 0,95gr ciascuna, per un totale di 17,1gr di prodotto. Il costo è di € 45,00 ed è reperibile nelle profumerie Sephora o sul sito www.sephora.it .

 

 

  • Range di colori : è oggettivamente piuttosto completo, abbiamo diversi neutri, i pesca – per l’ appunto – ma anche due tonalità di viola, un verde oliva ed un verde sicurissimo. Direi un bell’assortimento, mancherebbe solamente un blu ed un nero e sarebbe completa! Però a quel punto non sarebbe stata più a tema ‘peach’. Trovo che sia ben bilanciata anche la texture degli ombretti : troviamo opachi, satinati, shimmer, due opachi con glitter.

  • Qualità delle cialde : alcuni colori sono un po’ polverosi ed uno solo è poco scrivente ( lo vedrete poi negli swatches ), per il resto sono ottimi, scriverti, aderiscono bene alla palpebra ed – udite, udite  – hanno lunga durata anche senza primer! Premettendo che io ho una palpebra mooooolto oleosa. Hanno superato anche la prova palestra! Non avevo mai provato ombretti Too faced e sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla loro alta qualità, per quanto mi riguarda anche un pò superiore a quella delle amatissime Naked di UD  (  o per lo meno, sulla mia palpebra, i colori hanno una resa migliore ).

  • Passiamo adesso agli swatches : li ho fatti con luce naturale ed una sola passata di colore, prelevato con i polpastrelli.  Come potete vedere hanno tutti un rilascio di colore immediamo , escluso Talk derby to me.   17 / 18 non è affatto male!  Ve li mostro fila per fila ,ho cercato di mostrare i colori nella maniera più attendibile possibile a come appaiono nella realtà.

 

 

 

 

  • Comparazioni : da altri swatch sul web, ” Bellini “ e “Just peachy” mi sembravano simili, invece come potete notare il primo è uno splendido “rose gold” , il secondo è un color pesca pieno. Altre somiglianze sfatate sono quella tra  “Sin” della naked 1 e “Lusciuous” ( il primo è nettamente più chiaro e freddo ), e quella tra “Sidecar” sempre dalla naked 1 e “Cobbler” ( Cobbler ha una base decisamente più calda ).

 

 

  • Considerazioni finali : come ho già scritto all’inizio della recensione, la palette mi piace moltissimo! Sono rimasta molto colpita dalla scrivenza e durata delle polveri : la qualità è eccellente a mio parere ( ad esclusione di un ombretto – vedi swatches – ).  

 

  • Tips : per avere l’ effetto “ Smells like peaches” decantato dal brand sulla confezione , provate ad utilizzare “Puree” e “Charmed I’m sure” per fare un leggero contouring e/o scaldare l’incarnato e “Just peachy “ e “Candied peach” sulle gote come blush… il profumo di pesca si sentirà da lontano, garantito!

 

See u soon <3

Antonella

19 febbraio 2017 2 comments
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